Ritrovare l’attenzione.
In un panorama dell’arredamento sempre più visivo, emotivo e personale, la familiarità rischia di diventare invisibilità.
Il familiare.
Come non l’hai mai visto.
Cabinet of Wonders
Concept di brand experience / IKEA
Art direction
Campagna integrata
Exhibition & interaction design
Gabriele De Santis
Ludovica Piccinini
In un mondo dove tutto si assomiglia, solo ciò che rompe le regole resta impresso.
Cabinet of Wonders immagina uno spazio IKEA in cui l’arredamento quotidiano diventa un’esperienza surreale. Si entra, si esplora e si costruiscono connessioni: con gli oggetti e con le persone.
In un panorama dell’arredamento sempre più visivo, emotivo e personale, la familiarità rischia di diventare invisibilità.
Avvicinare le nuove generazioni all’universo IKEA attraverso uno spazio immersivo, capace di trasformare la visita in una scoperta.
Sorprendere lo sguardo e portare l’impossibile dentro l’arredamento di ogni giorno. Anche il familiare può diventare straordinario.
Una stanza dentro un cubo. Una porta che si accende. La campagna anticipa il linguaggio della mostra e trasforma la curiosità nel primo passo dell’esperienza.
L’universo della mostra prende forma anche sullo schermo. Colore, movimento e profondità accompagnano il visitatore dal primo incontro con il progetto all’ingresso nell’esperienza.
Oltre la porta,
le regole cambiano.
Il tuo passaporto interattivo
per Cabinet of Wonders.
La scoperta è personale.
La meraviglia si costruisce insieme.
Il WonderCube invita i visitatori a combinare i propri elementi. Connettere gli oggetti diventa un modo per mettere in relazione le persone: da esperienza individuale a scoperta condivisa.
Unire.
Attivare.
Partecipare.
Ogni stanza è specchio dell’altra.
Ogni sguardo genera connessione.
Nella teca vive una miniatura della stanza adiacente. Chi entra nell’altro ambiente appare qui come un ologramma, in tempo reale: una nuova prospettiva sull’altro.
Un pannello LED sul soffitto trasmette in diretta le immagini della stanza della teca. I visitatori diventano figure imponenti sopra di te, ribaltando le proporzioni dello spazio.
Il mondo è lo stesso.
Lo sguardo, un po’ meno.
Social campaign
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